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Ismaele
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Contents
• Note
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Personaggio biblico
«
Agar partorì ad Abram un figlio e Abram chiamò Ismaele il figlio che Agar gli aveva partorito
»
(
Gen 16,15
, su
laparola.net
.
)
Dopo la nascita del figlio mwhgIsacco dalla moglie mwhwSara insorge un'acuta gelosia di quest'ultima nei confronti della giovane schiava Agar. Abramo si trova allora costretto ad allontanare Agar e il loro figlio Ismaele (cfr. Genesi mwia21,8-21cite-ref-3[3]), che si riducono a vivere nel mwjqDeserto di Paran, conosciuto oggi con il nome di mwjgDeserto del Negev, la località dove si trova il mwjwMonte Sinai. Più avanti Ismaele prenderà in moglie una egiziana.
«
Il bambino Ismaele crebbe e fu svezzato e Abramo fece un grande banchetto quando Isacco fu svezzato. Ma Sara vide che il figlio di Agar l'Egiziana, quello che essa aveva partorito ad Abramo, scherzava con il figlio Isacco. Disse allora ad Abramo: «Scaccia questa schiava e suo figlio, perché il figlio di questa schiava non deve essere erede con mio figlio Isacco». La cosa dispiacque molto ad Abramo per riguardo a suo figlio. Ma Dio disse ad Abramo: «Non ti dispiaccia questo, per il fanciullo e la tua schiava: ascolta la parola di Sara in quanto ti dice, ascolta la sua voce, perché attraverso Isacco da te prenderà nome una stirpe. Ma io farò diventare una grande nazione anche il figlio della schiava, perché è tua prole». Abramo si alzò di buon mattino, prese il pane e un otre di acqua e li diede ad Agar, caricandoli sulle sue spalle; le consegnò il fanciullo e la mandò via. Essa se ne andò e si smarrì per il
deserto di Bersabea
. Tutta l'acqua dell'otre era venuta a mancare. Allora essa depose il fanciullo sotto un cespuglio e andò a sedersi di fronte, alla distanza di un tiro d'arco, perché diceva: «Non voglio veder morire il fanciullo!». Quando gli si fu seduta di fronte, egli alzò la voce e pianse. Ma Dio udì la voce del fanciullo e un angelo di Dio chiamò Agar dal cielo e le disse: «Che hai, Agar? Non temere, perché Dio ha udito la voce del fanciullo là dove si trova. Alzati, prendi il fanciullo e tienilo per mano, perché io ne farò una grande nazione». Dio le aprì gli occhi ed essa vide un pozzo d'acqua. Allora andò a riempire l'otre e fece bere il fanciullo. E Dio fu con il fanciullo, che crebbe e abitò nel deserto e divenne un tiratore d'arco. Egli abitò nel
deserto di Paran
e sua madre gli prese una moglie del paese d'Egitto.
»
(
Gen 21,8-21
, su
laparola.net
.
)
I figli d'Ismaele furono, secondo la mwkgBibbia, Nebaioth, Kedar, Adbeel, Mibsam, Mishma, Duma, Massa, Hadar, Tema, Jethur, Nafish, Kedma. (cfr. Genesi I 25,13-16). Ismaele è il progenitore "nobile" degli mwkwArabi i cui discendenti, da questo punto di vista, possono essere definiti "ismaeliti", senza, però, che questo debba ingenerare confusione con quella parte dei musulmani che si rifanno alla variante mwlaismailita (o mwlqsettimani) dello mwlgSciismo.
Ismaele nel Nuovo Testamento
Ismaele viene citato anche nel mwmqNuovo Testamento. mwmgSan Paolo, nella mwmwlettera ai Galati (mwna4,21-31cite-ref-4[4]), lo indica come figlio della schiava (Agar, figura della Legge), e lo contrappone a Isacco, il figlio della donna libera (Sara, figura della grazia, cioè della salvezza che si ottiene mediante la fede).
Esegesi ebraica
Personaggio del Corano
Nel corso di una delle visite effettuate da suo padre lo avrebbe aiutato secondo la medesima tradizione a riedificare la mwvgKaʿba, del tutto distrutta in seguito al mwvwDiluvio Universale, aiutandolo anche nella ricollocazione nell'angolo Sud-Est della mwwaPietra nera (mwwqal-ḥajar al-aswad), ultimo lacerto della Casa Antica fatta calare da Dio in Terra all'inizio dei tempi come Suo santuario.
Alla sua morte sarebbe stato inumato accanto a sua madre, accostato alla Kaʿba, fra la parete sud-occidentale e il muretto semicircolare (mwwwhatīm) poco discosto. Sarebbe questo il motivo per cui i mwxapellegrini musulmani, in segno di rispetto, non possono calpestarne l'area interna così delimitata, definita in mwxqarabo mwxgḥijr Ismāʿīl, esclusa quindi dalla circumdeambulazione rituale (mwxwṭawāf).
Per essere nato e vissuto presso La Mecca, è considerato l'antenato illustre degli mwyqarabi settentrionali. I nomi dei dodici figli di Ismaele sono eponimi di alcune potenti tribù arabe, in particolare mwygNebaioth per i mwywNabatei, mwzaKedar per i mwzqKedariti, mwzgDuma per i mwzwThamudeni, e così viacite-ref-6[6]. Nel Corano, nel mondo islamico e in Occidente, gli arabi sono stati per secoli e ancora nel XX secolo sono detti mwbaIsmaeliti, intesi "letteralmente" come discendenti di sangue da un comune progenitore, quanto le mwbqdodici tribù di Israele dai dodici figli di Giacobbe.
Citazioni
• Il nome Ismaele è anche citato nell'incipit del romanzo Moby Dick (o "The Whale") di Herman Melville, che dà questo nome al protagonista-narrante. Alcuni appassionati lo definiscono pertanto un "nome letterario".
«Chiamatemi Ismaele»
(Herman Melville, Moby Dick)
Note
cite-note-33. ↑ mwhamwhqmwhgGen 21,8-21, su mwhwLa Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
cite-note-44. ↑ mwiwmwjamwjqGal 4,21-31, su mwjgLa Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
cite-note-66. ↑ mwlw(mwmamwmqEN) mwmgmwmwNabataea: 12 Tribes of Ishamel: Nabajoth, su mwnanabataea.net.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikiquote
• Wikimedia Commons
• Wikiquote contiene citazioni di o su Ismaele
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ismaele
Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) Adam Zeidan, Ishmael, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Ismaele, su Open Library, Internet Archive.
• citerefcatholic-encyclopedia(EN) Ismaele, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company.